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La settimana delle attività integrative 2020

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Gli stati d'animo dei giovani ai tempi del Coronavirus

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Lettera a una maestra

Lettera a una maestra È trascorso quasi un mese da quando è iniziata l’emergenza Covid-19, da quando le porte della nostra scuola si sono chiuse, lasciando il passo al silenzio…

La prima settimana online

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Viaggio a Berlino

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Siamo tutti un po' "Up & Down"

SIAMO TUTTI UN PO' "UP & DOWN"

Il 14 febbraio, in mattinata, i bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria hanno vissuto un momento importante per la loro crescita personale ed umana. Presso il nostro teatro sono giunti, in mezzo a noi, Paolo Ruffini ed Andrea, uno degli attori dello spettacolo teatrale "UP&DOWN".

Tutto nasce dal progetto inclusione, un progetto che ha come obiettivo principale quello di creare una scuola come comunità inclusiva.

Da tempo i nostri bambini riflettono sull'importanza di riconoscere la diversità come ricchezza. Accompagnati dalle insegnanti di ciascuna classe, hanno saputo leggere, con occhi semplici ma anche con pensiero critico, la realtà di oggi definendola come il "tempo dell'Uguale", cioè il tempo in cui non c'è spazio per l'Altro.

L'onnicomprensiva rete digitale e la totale comunicazione digitale non facilitano l'incontro con gli altri ma servono piuttosto a trovare l'Uguale, chi ha la nostra stessa opinione, le nostre stesse idee, il nostro stesso modo di vestire, di giocare, lasciando da parte i "diversi" e gli altri. Questo rende sempre più angusto il nostro orizzonte di esperienza fino a giungere alla espulsione dell'Altro.

I bambini hanno vissuto momenti di condivisione e di scambio, visione di film con relative discussioni, attività a classi aperte, in cui hanno scoperto tutta la bellezza delle relazioni, quelle vere, quelle faccia a faccia, veicolate dalla corporeità. Hanno sperimentato lo stupore di riconoscersi portatori di una unicità che, solo grazie agli altri, può trasformarsi in autenticità.

Nell'incontro con Paolo Ruffini ed Andrea hanno rivolto domande di grande profondità: hanno chiesto cosa sia per loro la felicità, se esiste la normalità, il perché del titolo dello spettacolo UP&DOWN...

I nostri ospiti si sono messi in gioco con tanta semplicità ma hanno lasciato dei messaggi molto forti a tutti noi. In particolare vogliamo condividere con tutti il messaggio di Paolo Ruffini:

"Sappiate che la vita è bella anche quando la vita non è bella. Non abbiate mai paura di stare un po' male, pensate che quando siete nati eravate felicissimi ma stavate piangendo. Non abbiate paura di piangere e non abbiate paura di ridere e non vergognatevi mai di essere felici".

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