Il nostro NO alla violenza sulle donne

In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne gli alunni della SFP E.N.A.C. Veneto dell'Istituto Canossiano "Madonna del Grappa" hanno realizzato un breve video per dire…

Giorni a confronto

GIORNI A CONFRONTO Riflessioni da parte di bambini della 5a primaria sui primi mesi di scuola, un confronto da chi ha vissuto la scuola prima e dopo il Coronavirus. “Era…

Si "parte"!

Giovedì 15 ottobre si è svolto l’Erasmus Day alla SFP ENAC Veneto dell’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso. Malgrado l’incertezza dettata dal periodo e la difficoltà di viaggiare nel…

Visita del Vescovo Tomasi

In occasione dell’anniversario della presenza delle Canossiane a Treviso il vescovo Tomasi ha fatto visita alle scuole dell’Istituto Canossiano di Viale Europa. È infatti da 177 anni, precisamente l’8 ottobre…

Educare alle intelligenze multiple

Durante le prime settimane di lezione, alle classi prime della SFP ENAC Veneto dell’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso, è stato proposto da parte delle prof.sse Deborah Galiazzo e…

La campanella (ri)suona

7.55 del 14 settembre 2020.  Il caldo di agosto si è protratto a dismisura, regalandoci un lunedì dal sapore ancora estivo e vacanziero in cui fortunatamente torna a (ri)suonare squillante…

L’Istituto Canossiano dice NO ALLA MAFIA

Il giorno 21 maggio, le classi quarte della primaria hanno incontrato, in live streaming, Antonio Vassallo, primo testimone oculare della strage in cui hanno perso la vita Giovanni Falcone e la sua scorta.

Questo incontro si inserisce nel progetto alla legalità dal titolo “Dalla Res pubblica a Cosa Nostra” e coincide con la giornata di domenica 23 maggio in cui si ricorda la strage di Capaci.

Sin dall’inizio dell’anno scolastico, abbiamo accompagnato i bambini di quarta in un percorso di crescita in cui hanno riflettuto e compreso che la prima forma di legalità è la responsabilità personale e collettiva.

Questo progetto si è svolto come laboratorio riflessivo in cui i bambini hanno avuto modo di conoscere il senso profondo dell’essere i cittadini del futuro, sulla scia e sull’ esempio di grandi uomini che hanno dato la vita ed hanno avuto il coraggio di prendere posizione per difendere i diritti dei cittadini della nostra Repubblica. Come simbolo del nostro impegno è stato piantato un ulivo nel giardino della nostra scuola.

Antonio Vassallo, che abita ancora vicino al luogo in cui è avvenuta la strage, ha raccontato ai bambini di quel fatidico pomeriggio in cui è corso sul luogo della strage ed ha incrociato per l’ultima volta lo sguardo del giudice Falcone, ha raccontato di quello che ha visto e di quello che “non avrebbe dovuto vedere”. Ha parlato dell’importanza di denunciare l’ingiustizia ma di non essere mai da soli nel farlo, tantomeno di non lasciare solo chi è dentro il mirino della mafia e di qualsiasi forma di sopruso.

Abbiamo accolto l'invito di Antonio Vassallo che è poi lo stesso dei giudici Falcone e Borsellino:

"Parlate della mafia, parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene. Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo".

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