LA MIA WA.BO.

LA MIA WA.BO. Questa mattina una piccola rappresentanza di studenti per ciascuna classe della scuola Primaria e Media si è riunita in teatro per un’occasione speciale: la consegna della Wa.Bo.…

Intelligenza emotiva nella Scuola di Formazione Professionale ENAC dell'Istituto Canossiano di Treviso

Al via la sperimentazione dei percorsi di intelligenza emotiva a scuola  La nostra scuola ha aderito alla sperimentazione proposta da F.i.c.i.a.p. Veneto, partecipando con due docenti referenti: la prof.ssa Alessandra Vian e…

Un influencer… divino

«Social o non social? Questo è il dilemma». Un moderno Amleto potrebbe partire, oggi, da questo dubbio “esistenziale”. È indubbio che il mondo dei social network costituisca una grande occasione di dibattito: rischi e…

FINALMENTE SI PARTE!

Pare impossibile e ancora stentiamo a crederci ma siamo felicissimi di annunciarvi che è stato pubblicato il primo bando di mobilità internazionale Erasmus 2021.Anche quest’anno, qualora le condizioni sanitarie lo…

Scuola e sport al tempo del Covid

Le attività sportive, che fanno parte dell'orario curricolare del Liceo Sportivo, non si sono fermate nonostante il Covid. Infatti, è da poco terminato un percorso di cinque settimane dedicato al…

Giornata contro il bullismo - La gentilezza

GIORNATA CONTRO IL BULLISMO LA GENTILEZZA Essere gentili è un sentimento che proviene dal cuore, che possiedi nell’anima. Io, finora, ho conosciuto persone molto gentili con me, altre che mi…

Giorni a confronto

GIORNI A CONFRONTO

Riflessioni da parte di bambini della 5a primaria sui primi mesi di scuola, un confronto da chi ha vissuto la scuola prima e dopo il Coronavirus.

“Era febbraio: quella mattina come tante mi svegliai e andai a scuola, non sapevo che quando sarei uscito avrei messo per l’ultima volta piede in classe. Non sapevo che il mondo sarebbe cambiato in un minuto, da un momento all’altro.

Non sapevo che da lì in poi tu, io, noi avremmo dovuto avere un volto coperto. Non riuscivo a comprendere cosa stava succedendo.

Oggi mi ritrovo in una situazione di paralisi. Non dimenticherò mai il mio ultimo abbraccio, l’ho dato alla mia maestra ma oggi non si può più fare.

Questo virus ha cambiato tutto, le nostre abitudini e anche la scuola: purtroppo non possiamo trascorrere la ricreazione tutti insieme, fare gite e recite e i banchi in classe sono distanti.

Malgrado tutte queste restrizioni io penso che siano comunque meglio che stare a casa davanti ad uno schermo, anche se costa un po’ di fatica dover rinunciare a condividere qualunque cosa con i propri amici e compagni.

Non dimenticherò mai il 7 settembre 2020 quando siamo tornati per la prima nuovamente scuola, anzi, in una nuova scuola, fatta di distanziamento, termometro, mascherine, igienizzante...ma la cosa principale è che noi siamo qui, noi siamo insieme.

Io sono convinta che, se ci impegniamo tutti insieme, il virus si arrenderà alla nostra insaziabile voglia di continuare ad imparare, ai nostri sorrisi fatti con gli occhi che spuntano dalla mascherina, al nostro prenderci cura gli uni degli altri. Insieme ce la faremo”.

1 foto cuore