Fare per imparare

Il modo migliore per imparare e ricordare gli argomenti trattati è mettere in pratica la teoria. I ragazzi delle classi terze non dimenticheranno facilmente le avanguardie artistiche del ‘900, perché…

Sulla libertà e l'essere liberi

Il 25 aprile si è festeggiato il settantaseiesimo Anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista le cui celebrazioni, per il secondo anno di fila, si sono svolte in un clima di…

La democrazia si impara a scuola

Quest’anno gli alunni delle tre quinte della scuola primaria sono stati impegnati in un compito di realtà il cui titolo è “La democrazia si impara a scuola” Il tutto nasce,…

Workshop di illuminotecnica teatrale

Gli studenti del Liceo di Scienze umane - teatro e cinema, hanno frequentato un workshop di illuminotecnica teatrale, il cui obiettivo è stato quello di far comprendere l’importanza di una…

Giornata della memoria delle vittime del Covid-19

STELLINA IN CIELO Il 18 marzo è stata la giornata della memoria di tutte le vittime del Covid-19. Durante la DaD abbiamo voluto unirci in preghiera e ricordare tutte quelle…

ENAC VENETO INCONTRA DANTE

Il 25 Marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno di Dante nella Divina Commedia, si celebra il Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri, recentemente istituita dal…

La campanella (ri)suona

7.55 del 14 settembre 2020. 

Il caldo di agosto si è protratto a dismisura, regalandoci un lunedì dal sapore ancora estivo e vacanziero in cui fortunatamente torna a (ri)suonare squillante la campanella della SFP ENAC Veneto dell’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso. Dopo mesi di didattica a distanza, studenti e docenti attendevano con impazienza, a tratti con moderato timore, questo momento. Molte sono le aspettative ma altrettante grandi le incognite all’alba di questo nuovo anno scolastico. Le sfide che fin da subito la nostra scuola dovrà sostenere sono molteplici: distanziamento, mascherine, misurazione della temperatura…un refrain ricorrente, rimbalzato quotidianamente anche nei media nazionali. Per far fronte a queste sfide ci sono però la tenace motivazione di docenti, desiderosi di riabbracciare, seppur a distanza, i propri studenti e l’entusiasmo frizzante degli alunni, bramosi di condividere nuovamente spazi e ambienti con i propri coetanei con cui confrontarsi tra compiti, verifiche e lezioni. 

La gioia di ritornare a vivere e frequentare una scuola sicura e in presenza appare evidente dalle voci di corridoio degli studenti. Molti allievi, quasi increduli di ritornare a scuola, assicurano che: «La didattica a distanza è stato un buono strumento per affrontare la pandemia ma a lungo andare non risulterebbe efficace per l’apprendimento quanto le lezioni in presenza» e che: «rivedere e passare del tempo con i propri compagni e addirittura con gli insegnanti è un sogno». Gli studenti sono consapevoli che: «Le regole da seguire sono e saranno molte, a volte soffocanti» ma che: «Un po’ di sforzo è necessario per sconfiggere il rischio di nuove chiusure». Per molti: «Non è stato semplice tornare a sedersi sui banchi, seguire, prendere appunti, vivere le regole di classe» ma queste prime settimane serviranno per rimettersi in carreggiata per affrontare al meglio quello che sicuramente sarà un anno scolastico straordinario e proficuo. Buon lavoro ragazzi!