fbpx

Dantedì

Con il patrocinio del Comune di Treviso e in collaborazione con la Società Dante Alighieri – sezione di Treviso quest’anno il nostro Istituto raddoppia il suo contributo agli eventi del…

VIAGGIO NELLA STORIA DELLA GRAFICA: UN'ESPERIENZA UNICA!

Le classi prime dell'indirizzo Grafica Ipermedia della Scuola di Formazione Professionale ENAC dell’Istituto Canossiano hanno vissuto un'esperienza unica al museo della stampa! 📚✨ Tra antichi macchinari, caratteri tipografici storici e…

La creatività contro il bullismo

Creatività in azione: Un'iniziativa di educazione civica per riflettere su bullismo, cyberbullismo e sicurezza online Gli studenti delle classi prima e seconda del Liceo delle Scienze Umane, indirizzo Teatro e…

25 Novembre

Oggi abbiamo ricordato la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nelle classi del Liceo abbiamo dedicato del tempo per riflettere sul tema e abbiamo ascoltato un podcast contro la…

Progetto #ioleggoperchè

Anche quest'anno ritorna il progetto #ioleggoperchè, grazie al quale si possono donare dei libri per la biblioteca della nostra scuola. Di seguito le librerie gemellate con la nostra scuola. Ubik…

Inizio anno per la nostra comunità

L’inizio del nuovo anno scolastico è stato accompagnato da un forte momento di riflessione e di preghiera. Tutti gli alunni del nostro Istituto si sono ritrovati nella Chiesa di San…

Lezione-spettacolo in memoria di Paolo Borsellino

“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.”  P. Borsellino

Il nostro Istituto ha raccolto l’eredità di Paolo Borsellino, “parlate della mafia”, con uno spettacolo destinato ai ragazzi della S.F.P e del Liceo.

Grazie all’interpretazione di Giacomo Rossetti, gli studenti hanno rivissuto la storia di Borsellino, magistrato che ha dedicato la sua vita alla lotta alla mafia.

Un momento di riflessione per poter, nel nostro piccolo, piantare nel cuore delle nuove generazioni il seme della legalità, dell’onestà e del coraggio.

“La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.” P. Borsellino